Stenosi del canale lombare Trattamento mini-invasivo endoscopico Decompressione · Tecnica biportale UBE

Dolore, pesantezza o debolezza alle gambe quando cammini?

La stenosi lombare può comprimere le strutture nervose e rendere progressivamente più difficile camminare o stare in piedi.

Scopri quale trattamento può essere indicato per il tuo caso e se è possibile intervenire con un approccio mini-invasivo endoscopico.

Dr. François Lechanoine

Neurochirurgo specialista in chirurgia mini-invasiva ed endoscopica della colonna e del cervello.

Cos'è la stenosi del canale lombare?

La stenosi lombare è un restringimento del canale vertebrale o degli spazi attraverso i quali passano le strutture nervose.

Con il passare del tempo, modificazioni degenerative delle vertebre, dei dischi, delle articolazioni e dei legamenti possono ridurre lo spazio disponibile per i nervi.

La conseguenza può essere dolore, formicolio, debolezza e una progressiva difficoltà nella deambulazione.

La gravità della stenosi e il trattamento più indicato devono essere valutati considerando i sintomi, l'esame neurologico, le immagini RM/TAC e l'impatto sulla vita quotidiana.

Fai sempre più fatica a camminare? Riconosci i sintomi della stenosi lombare

La stenosi del canale lombare può comprimere le strutture nervose e rendere progressivamente più difficile camminare o stare in piedi.

  • Tra i più frequenti:
  • dolore lombare
  • dolore alle gambe
  • pesantezza o stanchezza degli arti inferiori
  • formicolio o intorpidimento
  • perdita di forza
  • necessità di fermarsi durante una passeggiata
  • miglioramento quando ci si siede o ci si piega in avanti
  • progressiva riduzione della distanza che si riesce a percorrere

Hai questi sintomi? Richiedi una valutazione

Prima si valuta il Trattamento Conservativo

L'intervento non è sempre la prima soluzione
Quando clinicamente indicato, il percorso può iniziare con trattamenti conservativi e riabilitativi.

L'obiettivo di NeuroNEC è individuare il trattamento realmente necessario per ogni paziente, evitando procedure chirurgiche non necessarie.

Il percorso può comprendere:

  • valutazione neurochirurgica
  • fisioterapia e riabilitazione
  • trattamento del dolore
  • recupero della mobilità
  • monitoraggio clinico
  • rivalutazione specialistica

Quando può essere indicato decomprimere il canale lombare?

La chirurgia può essere presa in considerazione quando il dolore persiste nonostante un adeguato trattamento conservativo, quando i sintomi compromettono significativamente la qualità di vita oppure in presenza di deficit neurologici.

NeuroNEC privilegia tecniche mini-invasive ed endoscopiche finalizzate a trattare la causa della compressione riducendo il trauma sui tessuti circostanti.

Benefici dell'approccio Mini-invasivo Endoscopico

Una chirurgia pensata per ridurre l'impatto sul paziente

Quando indicato, l'approccio endoscopico mini-invasivo consente:

  • accessi chirurgici ridotti
  • minore interessamento dei tessuti circostanti
  • mobilizzazione precoce
  • percorso anestesiologico personalizzato
  • riabilitazione precoce
  • ritorno progressivo alle normali attività

Scopri se il tuo caso è trattabile con un approccio mini-Invasivo Endoscopico

Xperience: non solo chirurgia, ma un percorso completo

Il trattamento della colonna non termina con l'intervento.
Il programma Xperience NeuroNEC integra in un unico percorso:

Valutazione specialistica

Analisi della storia clinica, dei sintomi e degli esami.

Preparazione al trattamento

Preparazione funzionale e organizzazione personalizzata del percorso.

Chirurgia mini-invasiva

Quando indicata, trattamento endoscopico della patologia, con ultime tecnologie.

Anestesia personalizzata

Protocollo anestesiologico definito in base al paziente e alla procedura, generalmente "awake"

Riabilitazione precoce

Mobilizzazione e recupero funzionale.

Follow-up

Continuità del percorso attraverso la rete NeuroNEC.

Ti hanno già proposto un intervento alla colonna?

Prima di decidere, puoi richiedere un secondo parere specialistico.
Se hai già effettuato una Risonanza Magnetica o una TAC, puoi inviare la documentazione al Patient Manager NeuroNEC.
Il Dr. Lechanoine valuterà la situazione clinica e le immagini per verificare quale percorso possa essere più appropriato.


RICHIEDI UN SECONDO PARERE

Dr. François Lechanoine

Neurochirurgo specialista in chirurgia mini-invasiva ed endoscopica della colonna e del cervello.

Il Dr. Lechanoine ha sviluppato il proprio percorso professionale presso centri di neurochirurgia in Europa e all'estero, specializzandosi nelle moderne tecniche mini-invasive ed endoscopiche.

È stato il primo neurochirurgo a introdurre e applicare in Italia la tecnica UBE – Unilateral Biportal Endoscopy, contribuendo successivamente alla sua diffusione in europa e nel mondo attraverso attività clinica, formazione e ricerca scientifica.


CONOSCI IL DR. LECHANOINE

Domande frequenti sulla stenosi del canale lombare

La stenosi lombare deve sempre essere operata?

No. L'indicazione dipende dalla gravità dei sintomi, dall'eventuale compromissione neurologica, dall'impatto sulla qualità di vita e dalla risposta ai trattamenti conservativi. La necessità dell'intervento viene valutata individualmente.

Quando è necessario rivolgersi a un neurochirurgo?

Quando i sintomi persistono, limitano significativamente la capacità di camminare o le normali attività quotidiane oppure compaiono sintomi neurologici come perdita di forza o sensibilità.

Posso inviare la mia risonanza magnetica?

Sì. La documentazione radiologica può essere inviata al Patient Manager per organizzare la valutazione specialistica.

La stenosi può essere trattata con chirurgia endoscopica?

In molti casi selezionati è possibile utilizzare tecniche endoscopiche mini-invasive. La scelta dipende dalle caratteristiche anatomiche e cliniche del singolo paziente ed è necessaria una valutazione specialistica.

Un intervento chirurgico significa necessariamente effettuare un'artrodesi (con un impianto)?

No. Decompressione e stabilizzazione sono procedure differenti. Quando indicato, l'approccio endoscopico può consentire di decomprimere le strutture nervose preservando quanto più possibile le strutture anatomiche e la mobilità, senza associare necessariamente un'artrodesi.

Il recupero dopo un intervento di chirurgia endoscopica è un processo lungo?

Ogni paziente ha tempi di recupero differenti e ogni situazione deve essere valutata individualmente. In generale, quando indicata, la chirurgia endoscopica mini-invasiva mira a limitare l'impatto sui tessuti, preservare le strutture anatomiche e favorire una mobilizzazione precoce e il progressivo recupero funzionale.

Hai dolore, pesantezza o debolezza alle gambe quando cammini?

Richiedi una valutazione specialistica e un preventivo personalizzato.
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